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Cecilia Dau Novelli - Matteo Rossini - Luca Tedesco:

 PERFEZIONAMENTO SPIRITUALE E CARITA’ CRISTIANA

 - Storia della Società Femminile di San Vincenzo De Paoli,

Edizioni STUDIUM, Roma 2005.

 

Presso le Edizioni STUDIUM di Roma è uscito il volume che presentiamo. E’ stato curato dalla Prof.ssa Cecilia Dau Novelli, docente di Storia contemporanea presso l’Università di Cagliari e contiene la Storia della Società femminile di San Vincenzo de’ Paoli lungo il suo intero corso (1856-1968).

Il volume è presentato dal Prof. Francesco Paolo Casavola, Presidente della Fondazione ed è opera di tre autori, la stessa Prof.ssa Dau, che ne sviluppa un’ampia Introduzione, dal provocante titolo: Laiche ed impegnate: le vincenziane; il Dott. Luca Tedesco, che tratta la parte propriamente storica nel suo ampio ed articolato sviluppo e il Dott. Matteo Rossini, che presenta attraverso un approfondito studio critico l’Archivio della Società femminile di San Vincenzo de’ Paoli, con particolare riguardo alla sede di Bologna, dove la Società nacque e dove rimase costantemente il suo Consiglio Generale. Alcune interessanti Appendici completano il volume.

La Società femminile, per iniziativa di un gruppo di signore dell’ambiente borghese, prese motivo dalla incapacità della Società maschile di occuparsi delle povertà negli ambienti femminili della città, quali donne sole e famiglie prive di elementi maschili. Ebbe a modello la Società maschile di Parigi, ma si sviluppò immediatamente in forme autonome e peculiari ed assunse rapidamente dimensioni mondiali. Continuò la sua storia coerente ed impegnata fino alla fusione con la Società maschile in epoca recente, determinata dalle spinte innovative che venivano non solo dal mondo giovanile, ma anche da quello ecclesiale.

La Prof.ssa Dau inserisce le vicende delle "vincenziane" nel più ampio contesto della "storia delle donne", non solo come "storia del movimento femminile in genere", ma di quello "cattolico in particolare", anche nei rapporti con la Chiesa e con il magistero ecclesiastico. La Storia della Società femminile di San Vincenzo è definita esemplare, da un lato per la sua fedeltà alla chiesa e dall’altro per la sua spiritualità ed autonomia organizzativa e programmatica.

Chiave di lettura di tutto il volume rimane l’affermazione che dietro il successo dell’Associazione "c’è l’intuizione, tutta femminile, che l’assistenza deve essere svolta a domicilio, senza smembrare il tessuto familiare in difficoltà, ma anzi, al contrario, cercando di preservarlo il più possibile".

Ma vi è anche in questa storia la "testimonianza di una vivacità e di un protagonismo femminile cattolico italiano, che forse ci deve far riflettere su di un presunto ritardo delle donne nel nostro Paese, che troppo spesso viene dato per scontato".

La parte storica è sviluppata con costante riferimento alle situazioni, sociali e politiche del lungo periodo preso in esame, dalle condizioni della carità e dell’assistenza nell’Italia di fine ottocento alle vicende della prima guerra mondiale e fino al secondo dopoguerra, sempre con grande attenzione ai rapporti tra carità e apostolato e tra carità privata e assistenza pubblica.

I criteri che fanno da filo conduttore, appena accennati e la possibilità di costanti riferimenti alla parte archivistica, rendono questo volume veramente originale e degno della massima attenzione, oggi – quando si è incominciato finalmente a prendere in maggiore considerazione e con la doverosa competenza storica, l’ormai lungo cammino delle Associazioni vincenziane.

 

 

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